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giovedì 16 maggio 2013

PASTA E SCAMIZZATURA

Buon pomeriggio!
ecco un'altra ricettina semplice per partecipare al contest di Luna, che a casa di mio papà non mancava mai....semplice ma buonissima!!!

"PASTA E SCAMIZZATURA 
(ovvero Pasta con i broccoli)"


Ingredienti:
un mazzo di  broccoli; 
acqua; 
olio; 
sale; 
pasta corta a piacere 

Far bollire dell'acqua in una pentola capiente. Tuffarci dentro i broccoli, puliti bene con acqua e bicarbonato e divisi in cimette,sale, un filo d'olio e far cuocere finché i broccoli si potranno infilzare con la forchetta.
Scolare con una schiumarola un po' di broccoli (più della metà)e metterli in caldo in un piatto con un filo d'olio.
Se necessario aggiungere altra acqua a quella rimasta nella pentola, perchè in questo brodo (in cui avremo lasciato anche un po' di broccoli sfaldati) al bollore ci butteremo la pasta (circa 2 pugni a persona), aggiustare di sale e terminare la cottura della pasta.
Impiattare con un filo d'olio e un po' di broccoli di quelli messi da parte prima

ed ecco in tutta la sua semplicità "Pasta e Scamizzatura"







anche con questa ricetta partecipo al contest di "IPasticcidiLuna" sponsorizzato da Fotoregali, per la categoria "ricetta salata" 


Baciotti!!!!

domenica 9 dicembre 2012

“SFIGGHIULATA”


Buondì e buona domenica a tutti!!!
ecco al volo una ricettina siciliana, buona buona...

“SFIGGHIULATA”



(La preparazione della ‘sfigghiulata’ risale a tempi molto antichi, quando le donne della  famiglia panificavano  per l’ intera settimana. In  quest’occasione si preparava questa focaccia  ripiena , con lo stesso impasto che veniva usato per il pane, per accontentare i figli più piccoli, da qui il suo nome.)


Si parte con l'impasto base

Ingredienti impasto base:
600g farina di semola di grano duro;
7g lievito;
2 cucchiaini zucchero;
 un cucchiaio raso di sale;
4 cucchiai olio d'oliva;
acqua tiepida q.b.

Sciogliere il lievito+zucchero in una tazza con un po' d'acqua tiepida e un po' di farina (ottenendo una sorta di pastella)


Versare la pastella al centro della fontana di farina e mescolare, prima con un cucchiaio, 


aggiungendo gradatamente il resto degli ingredienti e tanta acqua quanto basta ad ottenere un impasto liscio e morbido.






Dividere in quattro parti, fare un incisione su ogni panetto e far lievitare fino al raddoppio.

giovedì 29 marzo 2012

MINESTRA DI RISO E SPARICI 'CU L'UOVU

Buongiorno a tutti!!!
ecco un'altra ricettina per il contest "le ricette della carestia" , anch'essa molto buona e molto amata dai miei genitori!
mio padre quando gli ho detto che volevo postare questa ricetta mi ha detto che "a tiempu i caristia na cozza i patati era macari assai!!!"(al tempo della carestia avere una buccia di patate era pure troppo!!!) 

MINESTRA DI RISO E SPARICI 'CU L'UOVU (ovvero Minestra di riso e asparagi con l'uovo)

Ingredienti:  1 cipolla; 1 carota; 1 spicchietto d'aglio; un po' di capuliatu (pomodoro essiccato al sole con sale e poi macinato e messo sott'olio); un mazzetto di asparagi selvatici (puliti e spezzettati; olio; sale; bicarbonato; 3-4 uova; 6 pugnetti di riso (io ci ho aggiunto anche una manciata di spaghettini spezzati con le mani)

In una pentola capiente (che servirà anche per cuocere il riso) far soffriggere in un po' d'olio la cipolla, la carota e l'aglio e gli asparagi.aggiungere un pizzico di bicarbonato, sale e una manciata di "capuliatu".versare acqua a coprire il tutto abbondantemente, poiché questo sarà il loro liquido di cottura. Cuocere una mezz'oretta....ma 10 minuti prima che il tutto sia cotto (ci dev'essere un bel po' di liquido ancora!) sgusciare le uova delicatamente all'interno della pentola (contate un uovo a persona) e terminare la cottura.
con una schiumarola togliere gran parte degli asparagi e le uova e metterli al caldo in un piatto con un filo d'olio, aggiungere ancora un po' di acqua, portare a bollore, buttarci il riso (calcolate 2 pugnetti a persona ;D) (e a mezza cottura del riso ho buttato anche la pasta spezzettata!) e portare a cottura!
io ho impiattato sistemando sopra il riso con la pasta un po' di asparagi messi da parte e appoggiandoci l'uovo (uno per ogni piatto), un filo d'olio....
ed ecco a voi  la MINESTRA DI RISO E SPARICI 'CU L'UOVU (ovvero Minestra di riso e asparagi con l'uovo)








anche con questa ricetta partecipo al contest "le ricette della carestia"

IL MIO CONTEST:


Baciotti!!!

mercoledì 28 marzo 2012

CASOLA E SCAMIZZATURA


Buon pomeriggio a tutti!
 eccomi qui con la seconda ricetta che posto in occasione del contest "le ricette della carestia", che mi sono state tramandate e che conosco fin da quando ero piccolissima e a cui sono particolarmente affezionata!!! 
questa ricetta riesce a scaldarmi dentro...arrivando dritto al cuore!quanti ricordi.......... E' una delle ricette a cui sono particolarmente legata in quanto le ho sempre viste cucinare in casa mia....fin da piccolina.....e devo dire (in tutta sincerità) che prima non riuscivo ad apprezzare molto...ma i gusti cambiano...e crescendo ho imparato a riconoscerne il profumo caratteristico....che mi riporta indietro nel tempo...un viaggio magico e nostalgico.......
ma bando alle ciance,ecco la ricetta della
CASOLA E SCAMIZZATURA (ovvero FAGIOLI E BROCCOLI in zuppa)
Ingredienti:
1 cipolla; 1 carota; sedano; 4 pomodori; 300g fagioli (messi a bagno in acqua la sera prima con un pizzico di bicarbonato,che li renderà più digeribili); broccoli; olio; sale; bicarbonato
Procedimento
MAMMA DOCET (dagli insegnamenti della mia cara mamma):
Mettere a bollire in una pentola capiente dell'acqua (la pentola dev'essere quasi piena).
Nel frattempo scolare i fagioli dall'acqua,sciacquarli per bene sotto l'acqua corrente e metterli in una ciotola con un pizzicotto di bicarbonato (questo farà sì che i fagioli non resteranno duri) strofinarli con le mani e coprire.
Pulire carota, cipolla, sedano e pomodori e tagliare tutto a tocchetti.
Quando l'acqua bolle ci tuffiamo tutto, ovvero fagioli, carota, cipolla, sedano e pomodori.Versare un filo d'olio (che non farà trabordare il liquido di cottura fuori dalla pentola!), abbassiamo il fuoco e portiamo a cottura (ci vorranno circa due ore).
A metà cottura mettere mezzo cucchiaio di sale (non all'inizio perchè mam mano il liquido si restringe e dovremmo usare più sale).
Una mezz'oretta prima che i fagioli siano cotti ci tuffiamo anche i broccoli (che devono essre stati ben puliti con acqua e bicarbonato!) e aspettiamo che tutto sia a cottura (con una forchetta testare i broccoli,se riusciamo ad infilzarli sono pronti!)
Una volta cotto tutto impiattiamo con un filo d'olio buono...
ed ecco....CASOLA E SCAMIZZATURA pronta!!!









anche in questo caso possiamo cuocere la pasta a cottura ultimata di fagioli e broccoli, aggiungendo ancora un po' di acqua!!!una bontà!!!

anche con questa ricetta partecipo al contest "le ricette della carestia"
Baciotti!!!

CICIRI E CAVILI

Buonasera a tutti!!!
Quando ho letto:"Ho sempre amato i cibi semplici e le preparazioni che richiedono pochi ingredienti. Questa semplicità l'ho ereditata da mio nonno Giuseppe, appunto nonno materno, che mi ha sempre impartito il valore del cibo, perchè non va mai sprecato, raccontandomi dei tempi duri della guerra, durante i quali i soldati erano costretti a mangiare anche le bucce di patate. Mi ha insegnato lui a mangiare il "pane cu à lumia cunzata" (limone sbucciato e tagliato a pezzetti, condito con acqua, olio, sale e pepe, e nel brodino ci si bagnava il pane raffermo), o il pane e formaggio come lo mangiava lui e come facevano i suoi genitori prima di lui (pezzetti piccoli di formaggio e bocconi grandi di pane), ma anche il pane con le acciughe condite... Tutti pasti molto economici della sua infanzia, semplici ma anche buonissimi, che la maggior parte di noi avrà scordato e qualcuno neppure avrà conosciuto. Pensando a quei momenti e mangiando quelle cose faccio un tuffo nel passato, e mi sento vicina addirittura ai miei bisnonni che non ho conosciuto se non nei racconti dei parenti.
Da queste riflessioni ho pensato di lanciare la mia raccolta  "Le ricette della carestia",  perchè ho sempre pensato che per mangiare bene non occorrono ingredienti costosissimi o introvabili, e per dare modo a tutti di ricordare i vecchi sapori " ho capito che Luna apprezza come me le esperienze preziose delle persone a noi care, che hanno dovuto affrontare tempi duri e difficili, ma che con tenacia e forza di adattamento sono riusciti anche a trasmetterci la dignità e la grande umiltà che li ha contraddistinti!!!!
eccomi qui,perciò, con la prima di una serie di ricette che posto in occasione del contest "le ricette della carestia", che mi sono state tramandate e che conosco fin da quando ero piccolissima e a cui sono particolarmente affezionata!!!
questa ricetta (buonissima e sanissima) è tra le preferite da me e mio padre (che adoro!!!) e che da sempre mi racconta quanto sia stata difficile la sua vita poiché a quel tempo non avevano pressoché niente da mangiare e andavano a scuola con una formina di "mustata" con un pezzetto di pane o un fico o niente!!!!
quello che non mancava mai era il piatto di legumi!!!!
perciò ecco a voi, per la categoria "ricetta antica"
"CICIRI E CAVILI"
Ingredienti: 1 cipolla; 1 carota; sedano; 4 pomodori; 300g di ceci ("CICIRI", messi a bagno con acqua la sera prima con un pizzico di bicarbonato,che li renderà più digeribili); 2-3 cavoli rapa ("CAVILI"); olio; sale; bicarbonato

Procedimento:

MAMMA DOCET (dagli insegnamenti della mia cara mamma):
Mettere a bollire in una pentola capiente dell'acqua (la pentola dev'essere quasi piena).
Nel frattempo scolare i ceci dall'acqua,sciacquarli per bene sotto l'acqua corrente e metterli in una ciotola con un pizzicotto di bicarbonato (questo farà sì che i ceci non resteranno duri) strofinarli con le mani e coprire.
Pulire carota, cipolla, sedano e pomodori e tagliare tutto a tocchetti.
Quando l'acqua bolle ci tuffiamo tutto, ovvero ceci, carota, cipolla, sedano e pomodori.Versare un filo d'olio (che non farà trabordare il liquido di cottura fuori dalla pentola!), abbassiamo il fuoco e portiamo a cottura (ci vorranno circa due ore).
A metà cottura mettere mezzo cucchiaio di sale (non all'inizio perchè mam mano il liquido si restringe e dovremmo usare più sale).
Una mezz'oretta prima che i ceci siano cotti ci tuffiamo anche i cavoli (che devono essre stati ben puliti con acqua e bicarbonato!) tagliati a pezzi e aspettiamo che tutto sia a cottura (con una forchetta testare i cavoli,se riusciamo ad infilzarli sono pronti!)
Una volta cotto tutto impiattiamo con un filo d'olio buono...(io uso quello fatto da mio padre!!!)

ed ecco la foto



Un piccolo suggerimento in più...
se togliete con una schiumarola un bel po' ceci e cavoli, lasciando un bel po' di liquido e a questo ci aggiungete ancora un po' di acqua, portate a bollore e poi ci buttate della pasta (spaghettini spezzettati o quello che più vi piace!)...
ecco servita anche la Pasta "ciciri e cavili"

con questa ricetta del cuore partecipo al contest "le ricette della carestia"

IL MIO CONTEST:
Baciotti!!!!
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